Zero rifiuti

Come organizzare lo swap party perfetto in 10 semplici mosse!

Se sai già che cos’è uno swap party leggi direttamente i dieci punti che seguono.

Se invece non sai di cosa si tratta, ne hai sentito parlare e vuoi scoprire di più, te lo spiego brevemente. Uno swap party è un evento organizzato da un’associazione o anche da singoli individui durante il quale ci si scambia degli oggetti (solitamente vestiti, ma si può organizzare con qualsiasi cosa). Swap infatti significa scambio. Perché dovresti partecipare o organizzarne uno? Prendiamo l’esempio dei vestiti: quanti capi hai all’interno del tuo armadio che non utilizzi, non ti stanno più bene o semplicemente non ti piacciono più? La risposta è: più di quanti immagini! E non sei sol*! Ecco perché nascono gli swap party, perché ciò che a te non serve potrebbe invece essere perfetto per me e viceversa.

Ora sei curios* di sapere come organizzarne uno? Continua a leggere

1 . Trova un alleato: organizzare un evento non è così difficile ma tutti abbiamo bisogno di una mano, specialmente quando siamo sommersi da una valanga di vestiti/oggetti

2 . Trova il luogo giusto: questo è forse il punto più importante, nel caso tu abbia la possibilità di pagare per affittare un locale, ovviamente questa è l’opzione migliore. Se cerchi invece di organizzarlo con zero budget, il posto ideale deve essere GRATUITO, solitamente la cosa migliore è cercare un caffè che possa offrire uno spazio da dedicare allo swap e che in cambio non chieda altro che qualche consumazione e la pubblicità che deriva dall’evento. Inoltre come vedremo più avanti, il posto ideale dovrebbe avere anche uno spazio in cui raccogliere i vestiti.

3 . Stabilisci i dettagli dell’evento: due cose molto importanti a cui pensare sono LIMITE DI PARTECIPANTI all’evento e LIMITE DI VESTITI che ogni partecipante potrà portare: questo numero può variare in base alla dimensione del luogo scelto per lo swap e in base a quante sono gli organizzatori. Meglio evitare di trovarsi a gestire 15/20 capi moltiplicati per 50 persone se siete solo in due e avete poco spazio a disposizione. Ti faccio un esempio: la prima volta che ne ho organizzato uno, insieme ad un’amica, abbiamo avuto una trentina di partecipanti e abbiamo chiesto di non superare i 10 capi per persona. La situazione è stata estremamente gestibile anche se il locale che avevamo a disposizione non era molto grande.

4 . Pubblicizza l’evento: assicurati di chiarire quali sono le regole per partecipare (per esempio: tipo di oggetti da scambiare, limite minimo e massimo di oggetti, buone condizioni), il luogo dove si svolge l’evento e l’orario, la data entro la quale tutto deve essere consegnato agli organizzatori. A questo punto crea una locandina fisica, un post su instagram o un evento su facebook e chiedi ai tuoi followers o ai tuoi amici di aiutarti a spargere la voce.

5 . Organizza l’iscrizione e la consegna dei capi: chiedi ai partecipanti di iscriversi via email o tramite messaggio per tenere sempre sotto controllo il quantitativo di persone e stabilisci una data limite per la consegna dei vestiti, idealmente tre o quattro giorni prima dell’evento. Anche per questo aver trovato il giusto luogo può risultare fondamentale poiché questo può fungere da punto di raccolta dei capi. IMPORTANTE: specifica che i capi devono essere in buono stato e puliti prima di essere consegnati.

6 . Fai una preselezione: una volta ricevuti tutti i capi, rimboccati le maniche e guardali ad uno ad uno, separali come preferisci, per categoria (maglioni, magliette, jeans, accessori), per stagione o per colore. Scarta i capi che ritieni non siano in buono stato o che probabilmente non verrebbero scambiati e mettili da parte. A questo punto non ti resta che riporre tutto in alcune valige e attendere il giorno dell’evento.

7 . Disponi gli abiti: prima dell’inizio dell’evento recati sul luogo e disponi tutti i capi (già divisi secondo il criterio scelto) nel modo più ordinato possibile. In base al luogo che hai scelto potrai utilizzare scaffali, sedie, tavoli. L’ideale molto spesso è riuscire a procurarsi qualche appendiabiti, magari da qualche negozio del quartiere che supporta l’iniziativa (ovviamente non è indispensabile!)

8 . Acquista delle buste: questo punto è opzionale, ma se vuoi dare un tocco chic all’evento puoi acquistare delle buste di carta (basandoti sul numero di partecipanti) e anche scrivere qualcosa di simpatico su ogni busta per ringraziare coloro che hanno partecipato.

9 . Dai inizio allo swap: a questo punto non ti resta altro da fare che divertirti, parla con le persone che hanno scelto di partecipare, cerca gli oggetti e i capi che ti interessano e non dimenticarti di fare qualche foto. Potrà esserti utile specialmente se vorrai organizzarne degli altri in futuro!

10 . Dona tutti gli abiti che restano: l’ideale ovviamente è che tutto venga swappato ma quasi mai questo avviene, quindi a fine serata raccogli tutto ciò che resta e scegli una o più associazioni locali a cui puoi donare gli abiti che sono rimasti. Sarà un’ottima occasione per fare del bene a chi ne ha più bisogno.

Ora sai davvero tutto ciò che serve per organizzare lo swap party perfetto. Chiunque può farlo ed è un’occasione unica per conoscere persone nuove, incoraggiare l’economia circolare e fare shopping a costo zero! Cosa aspetti?

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